A cena con i poveri, il gesto di cattolici e musulmani

Torino – Passo eloquente della Caritas Diocesana con il Coreis e il mondo francescano: martedì 7 maggio hanno organizzato una serata interreligiosa di carità nella parrocchia Stimmate di San Francesco. E’ il dialogo della vita. GALLERY 

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Quanti conoscono i contenuti del documento firmato in febbraio da Papa Francesco e dall’Imam del Cairo su «La fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune»? Poiché questo testo segnerà il futuro del dialogo islamo-cristiano viene illustrato a Torino la sera di martedì 7 maggio alle 19 (parrocchia Stimmate di San Francesco, via Livorno angolo corso Umbria) a cattolici e musulmani riuniti – fatto nuovo in Torino – per condividere pubblicamente l’offerta di un pasto caldo ai poveri della città.

Il momento di fraternità interreligiosa sarà animato dalla Caritas diocesana, dal Coreis (Comunità Religiosa Islamica Italiana), dalla Famiglia Francescana e dalla parrocchia stessa delle Stimmate. La cena (a inviti, porte chiuse) sarà servita a persone indigenti di ogni nazionalità e religione, invitate dalla comunità islamica come segno di condivisione nel tempo di Ramadam. Prima della cena, alle 19, il momento pubblico di riflessione sul tema della fratellanza, aperto a tutti gli interessati, con presentazione del documento sulla Fratellanza a cura del direttore de «La Voce e Il Tempo» Alberto Riccadonna. Ricorrono gli ottocento anni dalla storica visita che san Francesco di Assisi compì al Sultano di Egitto nel 1219.

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