A Grugliasco arriva il nuovo «Go», l’oratorio cittadino

San Cassiano – L’Arcivescovo Nosiglia il 10 giugno ha inaugurato, in via Giustetti 12, il centro giovanile animato dalle quattro parrocchie dell’Up 46: una “piazza” aperta sulla strada che accompagni la crescita dei ragazzi della città. In occasione del taglio del nastro dei nuovi spazi parrocchie e Comune hanno firmato un protocollo d’intesa sul welfare e le politiche giovanili. GALLERY

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L'inaugurazione del nuovo oratorio "Go"

Una ludoteca per bambini piccoli, una sala giochi, una sala lan per educare i ragazzi a giocare in squadra ai video games on line, una sala musica insonorizzata, aule studio per attività di doposcuola e per gli studenti delle superiori e gli universitari, un alloggio per settimane comunitarie, campi da calcio e volley con spogliatoi, il bar-pizzeria  ma, soprattutto, la “piazza” dove incontrarsi, costruire la comunità, accompagnare i giovani a progettare il proprio futuro e animare la città. Nel nuovo «Go», l’oratorio cittadino grugliaschese, nel cuore del centro storico in via Giustetti 12, da ora c’è tutto questo. La struttura, dove sorgeva l’oratorio Borgis della parrocchia San Cassiano, dopo i lavori di completa ristrutturazione, viene inaugurata domenica 10 giugno dall’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia che alle 16 presiede la Messa in parrocchia e alle 17.15 taglia il nastro dei nuovi spazi e delle diverse attività dell’oratorio a servizio delle quattro parrocchie dell’Unità pastorale 46 e di tutta la città.

Con la nuova opera si consolida un progetto iniziato nel 2014 quando le parrocchie grugliaschesi dell’Up 46 (San Cassiano, San Giacomo, San Francesco e Santa Maria) si misero insieme per animare la Pastorale giovanile e di oratorio a livello cittadino. Nacque dunque l’associazione «Go – Grugliasco oratorio», affiliata alla Noi Torino che oggi conta 1.700 tesserati, si tratta di un progetto in cui parrocchie e oratori, in dialogo con il Comune, scuole, università, agenzie educative e sociali cittadine, investono sui propri ragazzi e giovani accompagnando a tutto campo gli anni delicati delle scelte per il proprio futuro.

Nel «Go si trova tutto ciò che l’Arcivescovo Nosiglia ha scritto nell’ultima Lettera pastorale «Maestro dove abiti?» invitando a costruire oratori «che si caratterizzino per la loro intergenerazionalità così da coniugare protagonismo, autonomia e confronto intergenerazionale, oratori aperti a tutti i ragazzi e i giovani al di là delle differenze di cui sono portatori, luoghi di incontro animati da diversi linguaggi e proposte, da uno ‘stare insieme’ informale, ma qualificato».

«L’idea dell’oratorio cittadino», sottolinea don Paolo Resegotti, parroco di San Cassiano e San Giacomo e moderatore dell’Up 46, «trova la sua ragion d’essere nella ‘piazza’ dove tutte le attività e i percorsi formativi possano convergere. Non tutti i ragazzi sono in grado di ‘stare dentro’ ai cammini dei gruppi giovanili, ed ecco allora che la Pastorale giovanile si incontra con quella oratoriana. Il nuovo oratorio vuole dunque essere  ‘casa’ per i ragazzi che si ritrovano per le strade, ‘ponte’ fra le generazioni, ‘piazza’ dove incontrarsi e condividere un cammino».

Nella nuova struttura tutto ciò sarà possibile: sulla piazza centrale coperta con punti gioco, video, palco, musica convergono, infatti,  i locali e le attività portate avanti nei due piani della struttura.

Un punto di riferimento vero e proprio aperto tutti i giorni da lunedì alla domenica dalle 16.30 alle 24 (il sabato dalle 15). Il cortile diventa il luogo in cui liberamente si entra ma dove, a differenza di altri, c’è una comunità che discretamente accompagna e dove i ragazzi sono consapevoli della presenza di uno stile condiviso.

Cuore delle attività pomeridiane è il doposcuola per i ragazzi delle medie che l’oratorio porta avanti in sinergia con il Comune e le scuole.

Così dall’oratorio libero con i campi da calcio, pallavolo, la riscoperta dei giochi di carte e da tavolo, la condivisione dei video giochi on line,  si può scegliere di far parte dei gruppi formativi e di servizio che animano la vita comunitaria, le feste parrocchiali e cittadine.

Cinque gruppi dalla seconda media alla quarta superiore e poi il «Gap» i ragazzi di quinta superiore che iniziano un cammino più intenso di servizio e di confronto sulle scelte future.

Domenica 10 in occasione dell’inaugurazione del Go le parrocchie e il Comune firmano un protocollo d’intesa sul welfare e le politiche giovanili, di cui l’oratorio cittadino sarà uno degli attori. La Città, inoltre,  continuerà a mettere a disposizione palestre, campi da calcio, aule studio per le attività sportive e oratoriane.  Spazi utili per gli allenamenti del «Go sport» che conta squadre di pallavolo e di calcetto che partecipano ai campionati giovanili del Csi e della Uisp allenati e formati da un’equipe di dirigenti e allenatori volontari della parrocchia.

Il gruppo sbandieratori e musici composto da 40 persone di tutte le età si occupa di animare le diverse feste cittadine. C’è poi il Go Musical formato da 150 fra attori musicisti, ballerini che prepara un musical ogni due anni e poi va in tour in concerti di solidarietà sul territorio diocesano.

Infine la «Boita», il bar/pizzeria del Go che rappresenta luogo aggregativo della comunità dove ritrovarsi, dialogare e confrontarsi davanti ad un caffè o ad una pizza. Due dipendenti sono affiancati dai ragazzi dell’oratorio che presentano servizio per finanziare le diverse attività giovanili.

Per informazioni sulle attività dell’oratorio: tel. 011.4081648, sito www.grugliascoratorio.it, pagina Facebook: «Go – Grugliasco Oratorio».

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