Al San Camillo va in scena «La voce dell’afasia»

Spettacolo – Venerdì 25 maggio alle 16.30 al presidio sanitario San Camillo (strada Regina Margherita 136) va in scena  “La voce dell’afasia” a cura del coro degli afasici di Fossano, il progetto, fra i primi in Italia, sostenuto dall’Associazione ALICe Cuneo onlus

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​Il titolo è “La voce dell’afasia” e non si tratta di un ossimoro. È, piuttosto, la testimonianza concreta di come la forza personale e le cure mirate possano aiutare a superare barriere considerate insormontabili. In questo caso si tratta della voce e di tutti coloro che l’hanno persa per un ictus, un’ischemia, un tumore o un trauma. È uno choc che entra in maniera devastante nella vita delle persone, conducendole spesso a isolarsi dal mondo, chiudendosi in una personale prigione silenziosa. Ma la musica, come sosteneva Oliver Sacks, è “il più potente farmaco non chimico”.

Così a Fossano è nato il progetto che ha portato alla nascita del Coro degli afasici della Provincia Granda, uno dei primi in Italia, formato da una trentina di persone di tutte le età. Si tratta di un progetto triennale sostenuto dall’Associazione ALICe Cuneo onlus (per la lotta all’ictus cerebrale) e reso possibile grazie al coinvolgimento di realtà private, che stanno sostenendo le spese in una forma di welfare virtuoso. I componenti del coro sono guidati dai musicoterapisti Maurizio Scarpa e Margherita De Palmas in un lavoro paziente – due incontri alla settimana: uno per la riabilitazione, l’altro per la pratica corale  – che porta a stimolare, con il canto, l’emisfero destro del cervello, quello non danneggiato dal trauma: ritmo e melodia riattivano le facoltà prosodiche e verbali.

Venerdì 25 maggio (alle 16.30) a Torino andrà in scena lo spettacolo “La voce dell’afasia” organizzato dal presidio sanitario San Camillo (strada Regina Margherita 136), nell’ambito della rassegna realizzata in collaborazione con l’associazione Musica e cura di Torino.  Gli eventi hanno una cadenza mensile e testimoniano il lavoro che, da diciotto anni, il presidio porta avanti nel campo della musicoterapia, un training effettuato in stretto contatto con servizi di logopedia e che conduce a risultati concreti, a volte sorprendenti. Come testimonierà dal vivo lo spettacolo del Coro degli afasici della Provincia Granda.

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