All’Agnelli tutti impegnati per l’ambiente

«Cittadini capaci di orientarsi» – A conclusione di un percorso formativo sui temi della difesa del Creato e della «green economy» gli studenti del liceo scientifico hanno incontrato l’assessore all’Ambiente del Comune di Torino Alberto Unia

314
Gli allievi del'Agnelli con l'assessore all'Ambiente del Comune di Torino Alberto Unia

La tutela dell’ambiente sui banchi dell’Agnelli. Giovedì 16 gennaio, al mattino, le seconde superiori del liceo scientifico Edoardo Agnelli hanno incontrato l’assessore all’ambiente del Comune di Torino Alberto Unia. Il confronto con l’assessore ha rappresentato l’ultima tappa di un percorso multidisciplinare di cinque incontri, intitolato «Cittadini capaci di orientarsi» e incentrato sul cambiamento climatico. L’obiettivo di questo cammino, declinato durante le ore di geografia, scienze e italiano, era quello di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi in un argomento complesso, per l’appunto proprio il cambiamento climatico, e per diventare cittadini più responsabili. L’intero percorso è stato pensato e realizzato da Alessandro Antonioli, docente di lettere, e da Isabella Brianza, responsabile delle risorse umane per la società torinese PerMicro, specializzata nell’erogazione di microcrediti.

I primi passi di questo viaggio hanno portato i ragazzi a interrogarsi sulle loro conoscenze e sulla loro percezione dell’argomento. Le classi si sono poi soffermate sull’analisi del lessico inerente al cambiamento climatico: spesso si assiste a una proliferazione di pubblicazioni e notizie che si pongono come scientifiche, ma che in realtà, utilizzando un linguaggio impreciso e inadeguato, causano una notevole confusione su termini e concetti, oltre che sui fenomeni presentati. Successivamente, gli alunni hanno riflettuto sul fatto che crescere come persone e come cittadini significa acquisire conoscenze e competenze nel saper riconoscere la complessità delle questioni. La difficoltà di un argomento, però, non deve trasformarsi in un ostacolo: non bisogna rinunciare ad approfondire, a mettere in relazione i vari elementi e a confrontarsi con gli altri in modo costruttivo. I ragazzi sono stati quindi sfidati a riscoprire la bellezza della responsabilità: come possono dei quindicenni far sentire la loro voce su un tema così importante e urgente quale il cambiamento climatico? Attraverso letture, video e dibattiti, gli alunni sono stati stimolati a sentirsi in prima persona «il primo anello della catena». La responsabilità parte da una corretta informazione sul cambiamento climatico e sulle contromisure che la città di Torino ha messo in campo, prosegue con un sano (e critico) confronto, si concretizza poi in proposte e impegni personali presentati nelle sedi opportune.

L’incontro con l’assessore – Ed ecco quindi la meta conclusiva di questo percorso: i ragazzi hanno incontrato l’assessore all’ambiente Unia per raccontargli del loro percorso, per presentargli le richieste che sottopongono alla città e per spiegargli gli impegni concreti che, come ragazzi, si sono presi. Le classi hanno chiesto al Comune di diventare un attore più attivo nel dialogo con la scuola, proponendo laboratori o incontri sulle misure che la città ha messo o metterà in campo per contrastare il cambiamento climatico. Inoltre, hanno suggerito di cercare sempre più dialogo con i rappresentanti dei Fridays for Future. Gli impegni che i ragazzi si sono presi riguardano soprattutto il risparmio energetico: stare attenti a spegnere sempre le luci a casa e a scuola, ridurre il tempo che passano sotto la doccia (e quindi ridurre lo spreco d’acqua), spostarsi il più possibile con i mezzi pubblici o con la bici senza farsi accompagnare dai genitori. L’assessore Unia ha accolto i ragazzi con grande cortesia e attenzione, ascoltandoli e poi rispondendo punto su punto alle loro osservazioni. In particolare, ha ricordato loro due iniziative del Comune: «Junker», l’applicazione che aiuta a svolgere la raccolta differenziata, e l’opuscolo «Raccolta di domande frequenti sul tema dalla qualità dell’aria», un documento, frutto del lavoro di due anni, che aiuta il cittadino a informarsi in maniera corretta sull’inquinamento atmosferico.

Una scuola attiva e attenta sul cambiamento climatico – l tema del cambiamento climatico è molto caro all’Agnelli: tanti infatti sono i progetti attivati a riguardo dall’istituto. Per abbattere drasticamente i rifiuti plastici, la scuola ha deciso di sostituire i piatti, le posate e i bicchieri in plastica usati in mensa con materiale biodegradabile; in seguito a questa transizione, i ragazzi delle superiori si sono offerti di aiutare i più piccoli a differenziare a fine pasto. Non solo, è stato anche installato un distributore in grado di fornire fino a 100 litri di acqua naturale e frizzante all’ora. L’accesso a questo servizio è a disposizione di tutti gli studenti: tra liceo, scuola media, istituto tecnico e centro di formazione professionale si arriva a circa un migliaio di alunni.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome

2 × 5 =