Anche “Nonni con Lode” alla settimana della Tim sull’inclusione

Torino – Anche il progetto della Pastorale Universitaria e di Young Caritas “Nonni con lode”, che prevede l’iterazione fra studenti universitari fuori sede e anziani, il 24 ottobre all’auditorium Telecom è stato ospite al “Tim Inclusion Week”, la settimana di incontri sulla valorizzazione delle diversità

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Anche un progetto della Diocesi di Torino, Nonni con lode, è stato ospite al Tim Inclusion Week, la settimana con oltre cento eventi “live” e online realizzati in 10 città italiane e 30 sedi con l’obiettivo di stimolare il dibattito sulla valorizzazione delle diversità insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, del mondo accademico, culturale e dello spettacolo.

Giovedì 24 ottobre all’auditorium Telecom di Torino una rappresentanza di giovani e di anziani che hanno partecipato al progetto hanno raccontato la loro esperienza. Nonni con lode è il format realizzato dalla Pastorale Universitaria, da Young Caritas e dall’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo che prevede l’iterazione tra studenti universitari fuori sede ed anziani. I nonni Anna e Giovanni insieme ai giovani Ludovico, Maria Chiara, Alessia hanno commosso i presenti raccontando confidenze frutto di un rapporto speciale creatosi tra loro imparando a stirare o cucinare.

“Siamo convinti che una società che riesca a valorizzare le differenze tra le persone e a creare un ambiente inclusivo in cui ognuno possa esprimere al meglio le proprie potenzialità, sia alla base di una migliore organizzazione e crescita aziendale” – ha dichiarato Luciano Sale, responsabile Human Resources, organization e real estate di Tim.

Il valore educativo del progetto è stato sottolineato da don Luca Peyron, direttore della Pastorale Universitaria, così come il valore aggiunto del mettere insieme sguardi e conoscenze diverse – Ufficio Pio, Caritas e Pastorale Universitaria – nel progettare insieme un format semplice quanto innovativo è stato sottolineato da Ivan Andreis, neo vicedirettore della Pastorale Universitaria chiamato dall’Arcivescovo a consolidare le collaborazioni tra differenti prospettive ed Uffici.

Fabiana Massone, che ha seguito da vicino il progetto per Ufficio Pio, è stata colei che ha fatto concretamente incontrare giovani ed anziani seguendone poi il percorso; nelle sue parole è emersa la chiave del successo del progetto: vedere come l’incontro tra perfetti sconosciuti possa diventare un’amicizia profonda, nutrita dalla comune esperienza dei legami familiari.

Si apre un nuovo anno accademico e nuove opportunità per tutti gli studenti che vogliano trovare un nonno con lode!

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