Cirio conferma l’impegno per i Diritti dell’Uomo

Comitato regionale – A tre mesi dalle Elezioni regionali il nuovo governatore Alberto Cirio ha scritto al presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia per incoraggiare la ripresa dei lavori del Comitato regionale per i Diritti Umani, un organo di consultazione molto attivo nella precedente legislatura a guida democratica

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A tre mesi dalle Elezioni Regionali del Piemonte, vinte dal centrodestra, il nuovo governatore Alberto Cirio ha scritto al presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia per incoraggiare la ripresa dei lavori del Comitato regionale per i Diritti Umani, un organo di consultazione molto attivo nella precedente legislatura, a guida democratica.

Da una battuta del presidente Cirio in Consiglio Regionale era parso che la nuova Amministrazione avesse scarso interesse per il Comitato, ma Cirio smentisce: «le mie parole – dichiara a La Voce e Il Tempo – son o state equivocate, l’attività del Comitato mi sta molto a cuore, ho sentito il dovere di manifestarlo anche con una lettera scritta». Nei 5 anni della scorsa  legislatura il Comitato ha formulato proposte al Consiglio relative al rispetto e alla tutela dei diritti umani e ha collaborato con le associazioni e organizzazioni non governative nazionali e internazionali che si riconoscono nei principi di solidarietà internazionale e che si occupano della salvaguardia dei diritti umani. Tanti i temi affrontati: migranti, diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, diritto alla salute.  Come osserva Giampiero Leo, vicepresidente uscente del Comitato, «il tempo che stiamo vivendo è carico di interrogativi sui temi della pace e dei diritti, per questo l’intervento di Cirio suona molto opportuno là dove tiene accesa l’attenzione della Regione Piemonte sulle emergenze del mondo».

«Di diritti umani – prosegue Leo – hanno parlato venerdì 27 settembre anche i rappresentati nelle religioni riunite nel Coordinamento Interconfessionale del Piemonte ‘Noi siamo con voi’, ricevuti in udienza dall’Arcivescovo di Torino mons. Nosiglia. Forte e condiviso l’impegno a combattere le violenze contro gli esseri umani e l’ambiente, tramite un nuovo umanesimo di valori come l’amore, la solidarietà, la fraternità, la carità e la giustizia».

 

 

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