Gtt, biglietti con il cellulare. Ma la «rivoluzione» è a metà

Torino e Provincia – Il Gruppo Torinese Trasporti il 2 ottobre ha lanciato l’App «To move» che consente di acquistare e validare i titoli di viaggio con il proprio cellulare. L’applicazione però non funziona con gli smartphone della Apple

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Lo smartphone al posto del biglietto del bus e della metro. È la rivoluzione che Gtt e la Città di Torino hanno lanciato il 2 ottobre attraverso l’App «To move» che consente di acquistare e validare i titoli di viaggio con il proprio cellulare in qualunque luogo ci si trovi. Una rivoluzione che parte, però, azzoppata in quanto l’App può essere scaricata solo da una parte degli utenti: chi ha uno smartphone della Apple non può utilizzarla poiché il sistema non è compatibile con i dispositivi «Ios», gli i-Phone. Solamente chi possiede un cellulare su cui è installato il sistema operativo Android potrà usufruire, quindi, della «biglietteria tascabile».

«La Apple», spiegano i tecnici di Gtt, «al momento non consente di sviluppare applicazioni che utilizzino il sistema di comunicazione di prossimità ‘Nfc’ su cui si basa la nuova App».

Si tratta, in ogni caso, di una svolta con cui il Gruppo Torinese Trasporti intende dare risposte ai diversi disagi creatisi all’indomani della «riforma dei biglietti», in vigore dal 2 luglio scorso, che ha introdotto i nuovi titoli di viaggio con chip elettronico insieme ad un rinnovato sistema di tariffe e abbonamenti.

La App permette due funzioni principali: la lettura della tessera «Smart card bip», in modo da verificare quali e quanti biglietti sono stati comperati e caricati sulla carta, e l’acquisto, attraverso la carta di credito o prepagata, di biglietti di tipo City (100 minuti sulla rete urbana e suburbana più una corsa in metro – costo 1.70 euro), Daily (giornaliero su rete urbana, suburbana e metro – costo 3 euro) e Multidaily (carnet elettronico composto da 7 biglietti Daily attivabili uno alla volta – costo 17,50 euro). Per validare il biglietto acquistato con «To Move» è poi sufficiente avvicinare la parte posteriore dello smartphone alla validatrice del bus, del tram o in quella per accedere alla metro; sull’App comparirà immediatamente l’orario di scadenza di validità del biglietto.

Il sistema è stato presentato il 1 ottobre dal nuovo amministratore delegato di Gtt Giovanni Foti e dall’assessore ai Trasporti del Comune di Torino Maria Lapietra. Nel primo giorno di servizio, il 2 ottobre, sono state scaricate 5 mila applicazioni «To move».

«L’azienda sta operando su diversi fronti per migliorare il servizio», ha spiegato Foti, «questa è una tappa di un progetto più ampio che punta ad ottimizzare il rapporto con la clientela. Con la App, in particolare, rispondiamo ad un’esigenza dei cittadini».

I centri servizi, infatti, negli ultimi mesi sono stati presi d’assalto e spesso non sono sufficienti a far fronte alle richieste per l’attivazione della nuova tessera Smart Card su cui gli utenti possono caricare i titoli di viaggio. Si verificano code anche nelle rivendite.

«Abbiamo aperto i centri di servizio anche la domenica», ha evidenziato l’assessore Lapietra, «stiamo valutando di integrare il personale per l’assistenza ai clienti e di prolungare ulteriormente gli orari di apertura dei centri, anche nei festivi».

L’azienda dei Trasporti ha poi annunciato che su un totale di 51 mila abbonamenti attivati 16.659 sono stati acquistati on line attraverso il portale e-commerce di Gtt su www.gtt.to.it.

È possibile scaricare l’App «To move» attraverso il Play store di Google all’indirizzo: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.to.gtt.tomove 

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