Il 15 e il 16 settembre torna la festa dei vicini

Manifestazione – Sbarcata a Torino per la prima volta nel 2006 è ormai giunta alla tredicesima edizione, segnando al proprio attivo la partecipazione di oltre 5 mila torinesi. Quest’anno l’iniziativa i è arricchita di una nuova adesione approdando per la prima volta nella zona nord della città nel quartiere Madonna di Campagna

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Il 15 e il 16 settembre torna la festa dei vicini.

Nata a Parigi nel 1999, diffusa in oltre 30 Nazioni, ha coinvolto finora circa 30 milioni di persone in tutto il Mondo.

Sbarcata a Torino per la prima volta nel 2006 è ormai giunta alla tredicesima edizione, segnando al proprio attivo la partecipazione di oltre 5 mila torinesi. Quest’anno l’iniziativa si è arricchita di una nuova adesione, approdando per la prima volta nella zona nord di Madonna di Campagna. Il comitato “Parco Farfalle-Giardini Ugo Pecchioli”, in collaborazione con il tavolo di progettazione civica e l’assessorato alle politiche giovanili, hanno organizzato una festa ricca di appuntamenti. Si partirà il 15 settembre alle 16,00 con “barattolino”, momento di libero scambio di giochi e libri per bambini e ragazzi. Alle 17,30 nell’area cani del parco ci sarà una dimostrazione di addestramento cinofilo a cura dell’associazione “dog island”. Infine, gli abitanti di questo pezzo di periferia torinese avranno modo di stare insieme grazie al vero momento clou della serata: il comitato allestirà tavoli, sedie e banchetti, mentre i partecipanti porteranno da casa cibo e bevande da consumare in maniera conviviale insieme agli abitanti del quartiere. “Al momento – spiega Lugi Vaccaro, presidente del Comitato – abbiamo avuto più di 200 adesioni.

Un successo per un’organizzazione nata poco meno di 4 mesi fa. Il comitato è nato per lottare contro in degrado urbano e come presidio civico di sicurezza e legalità, ma siamo convinti che momenti di festa e aggregazione siano il modo migliore per far crescere e sviluppare queste forme di comunità. La solidarietà e l’amicizia di vicinato sono strumenti per contrastare vecchie e nuove forme di povertà”.

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