“Il Governo non lasci indietro nessuna famiglia”

Appello – Il Forum associazioni familiari ha chiesto al premier Conte misure adeguate di sostegno. Il Presidente del Forum piemontese Gontero: in questa fase procedere per discriminazioni è controproducente, tutti i nuclei vanno sostenuti”

575
foto Massimo Masone

«Se oggi la famiglia non riceve sostegni adeguati che tengano conto dei reali carichi e delle necessità familiari, saranno irreversibili i danni alla società nella fase di ricostruzione dopo l’emergenza sanitaria; l’istituzione familiare va sostenuta e rafforzata ora il più possibile». Così Roberto Gontero, presidente del Forum delle associazioni familiari del Piemonte, si esprime in merito alle misure del Governo, fin’ora emanate, a sostegno della famiglia.

Roberto Gontero, presidente Associazioni familiari del Piemonte

Lunedì 27 aprile il presidente nazionale del Forum, Gigi De Palo, ha consegnato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte alcune proposte per il «decreto aprile».

«Le nuove misure all’esame del Governo», scrive il Forum nazionale, «presentano due criticità: si limitano ai minori di 14 anni, come se i ragazzi più grandi non avessero dei costi, e sono legate all’indicatore Isee, calcolato sulla situazione economica familiare del 2019, prima del lockdown, quando i redditi di molte famiglie si sono totalmente azzerati».

Peserà certamente sui bilanci familiari anche il mancato sostegno dello Stato alle scuole paritarie, come evidenziato sullo scorso numero de La Voce e il Tempo.

«Anche per le scuole paritarie, frequentate da 900 mila iscritti in Italia», scrive il Forum famiglie, «che svolgono un servizio d’istruzione pubblico in base alla legge Berlinguer del 2000, dovranno essere previsti gli stessi interventi attribuiti alle scuole statali senza alcuna distinzione. Dovrà essere, inoltre, garantita ai docenti titolari di supplenza breve o saltuaria presso gli istituti paritari la continuità occupazionale assicurata agli insegnanti statali, con costi a carico del Ministero dell’Istruzione. Lo Stato ha il dovere di tendere la mano a questo sistema di basilare sussidiarietà educativa».

«Procedere per discriminazioni in questa fase», evidenzia Gontero, «effettuando selezioni in base all’Isee, a figli minori di 14 anni o meno, e alla tipologia di scuola frequentata, è assolutamente controproducente: tutte le famiglie in questo momento  vanno sostenute in maniera equipollente nelle loro diverse componenti». Questa crisi si riverserà sul sistema della società riducendo ancora il numero delle nascite (il Piemonte è fra le regioni più anziane d’Italia) e mettendo in difficoltà il sistema degli affidi familiari. Ecco perché fin d’ora occorrono misure idonee a non lasciare indietro nessuna famiglia, senza distinzioni di sorta».

Il Forum chiede al Governo l’istituzione di un assegno di 200 euro per ogni figlio fino a 18 anni, da erogare senza prendere in considerazione il reddito Isee del nucleo familiare. «È opportuno», scrive il presidente nazionale De Palo, «istituire questa misura in primis per i lavoratori autonomi per i quali è stata prevista l’indennità di 600 euro nel mese di marzo. Auspicabilmente andrebbe presto estesa a tutte le famiglie indipendentemente dalla situazione lavorativa. A quanti già percepiscono gli assegni familiari dovrà essere erogata la differenza che manca per arrivare a 200 euro». Fra le altre richieste c’è quella dell’estensione del congedo parentale per tutto il periodo in cui sono sospese le attività didattiche e i servizi educativi per l’infanzia, «con il conseguente riconoscimento», precisa la nota del Forum, «dell’indennità sostitutiva del salario per una percentuale pari almeno al 75% in presenza di figli minori di 14 anni e di entrambi i genitori che lavorano, anche se in lavoro agile. In alternativa è opportuno dare la possibilità di scegliere il voucher babysitting il cui importo dovrà essere versato direttamente sul conto corrente bancario o postale indicato dalla famiglia stessa».

«È infine necessario», conclude il Forum nazionale, «prevedere un sistema di convertibilità del bonus baby-sitter in bonus per usufruire a domicilio di personale Oss specializzato, per i nuclei familiari con persone disabili a carico».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome

quattordici − 11 =