Lepri in Parlamento: “il Governo difenda la stampa no profit”

Intervento – Il deputato Stefano Lepri il 30 dicembre ha citato in Parlamento l’esempio del settimanale diocesano di Torino “La Voce e Il Tempo” rivolgendo un forte appello al vicepremier Di Maio perchè faccia un passo indietro sui tagli alle testate no profit, previsti dal 2019: “si tratta di imprese che in larga parte si autofinanziano e che hanno bisogno solo di un piccolo sostegno pubblico per mantenersi in vita”. La denuncia del direttore Riccadonna

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L’onorevole Stefano Lepri (Pd) il 30 dicembre in Parlamento ha rivolto un forte appello al vicepremier Di Maio a fare un passo indietro sui tagli indiscriminati al Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione che avranno effetto dal 2019 con ripercussioni pesantissime su diversi giornali cooperativi, delle altre realtà no profit e di tutto l’indotto.

“Si tratta di imprese”, ha detto Lepri rivolgendosi al vicepremier in quanto ministro del Lavoro, “che in larga parte si autofinanziano e che hanno bisogno solo di una piccola o media parte dei loro introiti per poter mantenersi in vita. C’è il rischio dunque di far morire piccole imprese che hanno comunque entrate dai cittadini”.

Lepri ha citato in Parlamento questa nostra testata diocesana di Torino, “La Voce e Il Tempo”, che attinge poco ai contributi pubblici, si regge autonomamente, ma sta partecipando attivamente alla campagna nazionale di protesta contro i tagli.
Ci auguriamo di poter presto rilanciare interventi parlamentari di segno analogo, da parte di altri eletti, di qualsiasi schieramento, nei collegi piemontesi.

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