Lutto nel mondo della cultura, è morto Giovanni Ramella

Grande esponente della cultura cattolica torinese, docente di letteratura, preside al Liceo D’Azeglio negli anni Ottanta, Giovanni Ramella è morto il 25 agosto a Torino a 85 anni. I funerali sono stati celebrati martedì 28 agosto nella parrocchia della Crocetta

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Dopo una breve, improvvisa malattia è morto il 25 agosto a Torino il professor Giovanni Ramella, 85 anni, esponente di spicco della cultura cattolica torinese. Grande studioso della letteratura italiana, ha dedicato la vita all’insegnamento nei licei, particolarmente presso il liceo classico D’Azeglio, dove fu anche preside negli anni Ottanta e Novanta. L’esperienza di fede lo portava a vivere l’insegnamento come apostolato, come servizio alla formazione delle coscienze; memorabili le lezioni (Dante, Montale, Gozzano…) che offriva personalmente e gratuitamente agli studenti, quando era preside al D’Azeglio, fuori dall’orario scolastico, per perfezionarli nella preparazione dell’esame di maturità. Proprio in una prospettiva di fede Ramella credeva nella centralità del confronto con la cultura laica: faceva parte del direttivo del Centro culturale Pannunzio, cui ha inviato il suo ultimo messaggio poche ore prima di morire. Non aveva militanza politica, è stato peró un pensatore molto vicino alla sensibilità del cattolicesimo democratico. E’ stato un collaboratore di spicco dei settimanali cattolici torinesi “La Voce del Popolo” e “il nostro tempo”, confluiti nell’attuale testata “La Voce e Il Tempo” per la quale ha scritto fino all’ultimo. La fama del professor Ramella ne ha fatto un riferimento della cultura della seconda metà del Novecento, ben al di là dei confini del mondo scolastico e dei confini torinesi; non apparteneva al circolo accademico, ma ha goduto per decenni di statura culturale incontrastata. Di Ramella gli studenti del D’Azeglio conservano l’indelebile ricordo di un preside che si faceva scrupolo di conoscere ad uno ad uno tutti i mille ragazzi dell’istituto. La parrocchia torinese della Crocetta, dove viveva (funerali martedi 28 alle 10) ha conosciuto del professor Ramella, oltre all’azione culturale, la dedizione nell’apostolato e nelle opere di carità, che resteranno la sua eredità più silenziosa è profonda.

2 COMMENTI

  1. Io sono una ex allieva del Professore. Ricorderò sempre la sua bontà e dolcezza oltre alla sua infinita cultura. Il mondo della cultura sarà più vuoto senza di lui ma rimarra’ sempre nei nostri cuori.

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