Nelle scuole torinesi torna “Pane Nostro”

Colletta alimentare – La Diocesi torinese il prossimo marzo rilancia nelle scuole primarie e secondarie di primo grado una raccolta di cibo per le persone in condizioni di povertà seguite dai gruppi caritativi delle parrocchie. PER ADERIRE

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La scorso marzo quasi 14 mila alunni di 50 scuole primarie torinesi raccolsero 13 mila chilogrammi di alimenti per i poveri di Torino. Fu la risposta al progetto «Pane Nostro», la colletta alimentare promossa per la prima volta dalla Diocesi torinese, su impulso dell’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia.

L’iniziativa verrà riproposta nel marzo 2020, oltre che per le scuole primarie, anche per le scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie.

La raccolta di cibo sarà destinata a persone e famiglie in condizioni di povertà che vivono sul territorio degli istituti scolastici stessi e che sono seguite dai gruppi caritativi delle parrocchie.

Il piano è stato strutturato attraverso una cabina di regia, coordinata dall’Ufficio diocesano Scuola e dalla Caritas Diocesana, a cui prendono parte il Comune di Torino, il Banco Alimentare del Piemonte e l’Ufficio scolastico territoriale di Torino.

«L’obiettivo primario del progetto», sottolinea don Roberto Gottardo, direttore dell’Ufficio Scuola, «è quello di educare i più piccoli alla logica della condivisione e del dono gratuito come fonte relazionale, riconoscendo che ogni persona ha pari dignità».

Alle scuole, coordinate da un apposito servizio diocesano, viene affidata la raccolta del cibo (a lunga conservazione) attraverso gli studenti che saranno chiamati a donare alimenti nel mese di marzo (le prime due settimane presso le scuole primarie e le ultime due presso le secondarie di secondo grado). Gli insegnanti si occuperanno della sensibilizzazione sulla tematica della condivisione nelle ore di lezione: in particolare aiuteranno i bambini e ragazzi a trasformare in azione concreta i valori della dignità della persona, della solidarietà e della giustizia, dell’importanza del cibo e della lotta allo spreco.

Il Banco alimentare del Piemonte fornirà agli istituti che aderiscono al progetto le scatole e il necessario per pesare e imballare i prodotti donati.

Le Unità pastorali, coordinate dal proprio moderatore, saranno coinvolte nel ritiro degli alimentari nelle scuole. Le parrocchie procederanno, dunque, alla distribuzione ai bisognosi di quanto donato.

È possibile attivare il progetto anche su tutto il territorio della diocesi, al di fuori del Comune di Torino, purché in autonomia senza la possibilità di usufruire del supporto logistico.

«La collaborazione tra scuole, parrocchie, istituzioni e mondo del volontariato», conclude don Gottardo, «permette di attivare reti che insieme si prendono cura del proprio territorio».

Come aderire – Le Unità pastorali, o le singole parrocchie, e le scuole primarie e secondarie di secondo grado, statali e paritarie, possono aderire a «Pane Nostro» compilando gli appostiti moduli sul sito www.caritas.torino.it/panenostro. Per quanto riguarda le scuole può aderire l’intero plesso scolastico, coordinato da un referente, oppure il singolo docente nelle classi in cui insegna.

Per ulteriori informazioni: mail  panenostro2020@diocesi.torino.it, tel. 011.5156358 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12).

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