Nosiglia, «Notre-Dame rinnova la sofferenza dei torinesi»

Parigi e Torino – Pubblichiamo la dichiarazione dell’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia all’indomani del terribile incendio divampato la sera del 15 aprile nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi: “per i torinesi il rogo rimanda a quello della Cappella della Sindone”

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foto Sir

Pubblichiamo la dichiarazione dell’Arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia all’indomani del terribile incendio divampato la sera del 15 aprile nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi: 

Per noi di Torino il drammatico incendio di Notre-Dame riporta alla memoria quella notte dell’11 aprile 1997, quando il fuoco aggredì e distrusse in gran parte la Cappella guariniana della Sindone e la nostra Cattedrale.

Si rinnova la nostra sofferenza: perché Notre-Dame, come il complesso del Duomo, non significa solo storia, arte e pietre: questi monumenti sono patrimonio vivo delle persone, delle Chiese, dei popoli. Hanno un valore universale. Per questo siamo vicini alla Chiesa di Parigi e a tutta la cittadinanza; e ci uniamo – nei giorni di questa Settimana Santa – alla preghiera del Papa, con l’augurio che Notre-Dame possa tornare ad essere, in tempi brevi, il cuore e il centro della fede cristiana così come è stato per secoli.

+ Cesare NOSIGLIA, Arcivescovo metropolita di Torino

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