Parco della Salute Torino, entro l’estate partirà la gara d’appalto

Parlano il Commissario Zanetta e il presidente Chiamparino – Dopo che il Tar ha respinto l’ultimo ricorso presentato sul progetto entro l’estate sarà bandita la gara di progettazione e costruzione del nuovo Polo ospedaliero che sorgerà in via Nizza, dietro al Lingotto

977
L'area dove sorgerà il Parco della Salute e della Scienza di Torino (foto Masone)

L’avvio dei lavori per il Parco della Salute e della Scienza di Torino si fa sempre più vicino. Il Tar del Piemonte ha, infatti, respinto l’ultimo ricorso presentato sul progetto.

«Anche l’ultimo ostacolo è stato superato», ha commentato a La Voce e il Tempo il Commissario Aou Città della Salute e della Scienza di Torino Gian Paolo Zanetta, «venerdì scorso, con i rappresentanti di Regione e Finpiemonte, abbiamo avuto l’incontro con l’Advisor che avrà il compito di predisporre la gara di progettazione e costruzione del nuovo polo ospedaliero».

Si tratta della società «Ernst & Young», l’unica che ha superato l’esame della commissione: dovrà approntare la documentazione relativa alla gara per la realizzazione della Città della Salute di Novara e del Parco di Torino (studio di fattibilità, i dossier relativi all’organizzazione sanitaria, ai trasporti, agli aspetti energetici e ambientali), necessari per avviare la procedura di «dialogo competitivo».

«Abbiamo già fissato il calendario dei prossimi incontri», spiega Zanetta.

Il Commissario, insieme al presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, in occasione dell’inaugurazione il 16 aprile della nuova sala ibrida e del nuovo reparto di degenza cardiochirurgica dell’ospedale Molinette hanno annunciato che «entro l’estate sarà bandita la gara d’appalto per la realizzazione del nuovo Parco della Salute di Torino».

«L’opera si farà», ha sottolineato Chiamparino, «ormai la strada è tracciata. Siamo ad un punto di non ritorno e credo che per i primi mesi del 2019 potremo entrare in una fase decisamente più operativa. C’è stata una collaborazione piena con la Città di Torino, e in pochi mesi è stato sciolto ogni nodo, lavorando di comune accordo. Il via libera del Governo è arrivato, a questo punto si tratta solo più del nostro lavoro».

Lo scorso 13 febbraio era, infatti, arrivato il via libera dal Governo per la realizzazione del  Polo ospedaliero: in via Nizza, dietro al Lingotto, traslocheranno Molinette, Sant’Anna e Regina Margherita.

«L’inaugurazione del nuovo reparto di degenza cardiochirurgica alle Molinette», ha spiegato Zanetta, «è un ponte verso il Parco della Salute, un’opera fondamentale per per garantire il futuro della sanità, della ricerca e dell’innovazione piemontese e il rilancio dell’area torinese in termini di tecnologia, ricerca e sviluppo, anche dal punto di vista occupazionale».

«Entro il 2018», conclude Zanetta, «completeremo la procedura di assegnazione della gara d’appalto per i lavori in modo che con i primi mesi del 2019 si possa avviare l’opera».

Per Torino l’investimento previsto è di circa 456 milioni di euro per il primo lotto, di cui 142,4 milioni a carico dello Stato con fondi assegnati alla Regione; 7,5 milioni con fondi della Regione e 305,9 a carico del privato che realizzerà l’opera.

Lo scorso 15 novembre la Regione aveva sottoscritto con il Comune, l’Università degli Studi, la Città della Salute e della Scienza di Torino e la Società Fs – Sistemi urbani, l’accordo di programma finalizzato alla realizzazione del polo ospedaliero.

Il Parco della Salute sorgerà in via Nizza nell’area Avi Oval: in linea con il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dei servizi sanitari che si sta realizzando a livello nazionale ed europeo, sarà un ospedale di altissima specialità, come spiega Zanetta, integrato con Università e ricerca con circa 1.000 posti letto, dove troveranno posto tutte le alte specialità attualmente presenti nella Città della Salute, insieme ai servizi della «sanità del futuro». Intorno si svilupperanno contenitori per la didattica, la formazione, incubatori di imprese e ricerca, residenze dedicate a professori, studenti e parenti dei pazienti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome

diciotto − 1 =