Politica subalpina, promesse da marinaio alle parrocchie

Gli aiuti che poi non arrivano –  Il Comune di Torino aveva annunciato contributi al restauro delle chiese, ma non li ha erogati. La Regione Piemonte non ha mai sbloccato i fondi agli oratori riconosciuti dalla legge. L’educativa di strada del quartiere San Salvario aveva strappato un accordo di collaborazione con il Comune, che si è arenato … tutte notizie delle ultime settimane

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Parrocchie e Oratori scottati dalle promesse mancate della politica locale. Il Comune di Torino aveva annunciato contributi al restauro delle chiese, ma non li ha erogati. La Regione Piemonte non ha mai sbloccato i fondi riconosciuti dalla legge. L’educativa di strada del quartiere San Salvario aveva strappato un accordo di collaborazione con il Comune, che si è arenato… Tutte notizie delle ultime settimane.

San Salvario. In autunno, accogliendo osservazioni del parroco delle comunità di San Salvario, don Mauro Mergola, il Sindaco Appendino aveva incaricato l’Oratorio di stilare entro il 31 dicembre un progetto per il futuro di «Spazio Anch’io», la postazione degli educatori parrocchiali nel Parco del Valentino per l’animazione dei giovani fragili. Il 27 dicembre, dopo un confronto che aveva coinvolto 50 enti del territorio, il Piano è stato presentato in Comune «ma a distanza di due mesi – lamentano gli educatori – tutto tace». Questi educatori hanno ragione a alzare le antenne: la scorsa settimana, senza preavviso, la postazione «Spazio Anch’io» è stata fatta chiudere tre giorni, senza preavviso, per permettere un sopralluogo tecnico della zona, in vista della costruzione del nuovo Campus universitario del Politecnico a Torino Esposizioni. Sarà sacrificato «Spazio Anch’io»?

«La mia porta è sempre aperta», risponde il vicesindaco e assessore all’Urbanistica  Guido Montanari, «la Città, come da impegni presi, è certamente intenzionata a coinvolgere i Salesiani nel progetto del Campus vista l’importante funzione che svolgono in quella zona e nel quartiere di San Salvario. Proprio perché si sta strutturando un progetto per i giovani universitari vogliamo valorizzare la sinergia con le attività di educativa di strada che in quel luogo vengono portate avanti. Per il momento è stata stilata una progettazione di massima con la società Icis srl». In merito al progetto dell’oratorio San Luigi, presentato al Sindaco, Montanari spiega a «La Voce e Il Tempo» di non averlo letto: «lo reperirò e da subito sono disponibile ad avviare un tavolo di confronto con i salesiani e le associazioni che operano al Parco del Valentino».

Restauro chiese. Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati nel Consiglio Comunale di Torino, ha diffuso una nota per denunciare la cancellazione – almeno per ora – dei tradizionali contributi municipali alla manutenzione dei luoghi di culto, di tutte le religioni. Nel mirino c’è di nuovo l’Amministrazione Appendino, e in particolare di nuovo Montanari, che in autunno aveva dato garanzia sull’erogazione di 300 mila euro, mai deliberati poi dalla Giunta grillina. I luoghi di culto sono frequentati da centinaia di migliaia di torinesi: la collaborazione del Comune a tenerli in sicurezza parrebbe più che logica. «Invece – scrive Magliano – i contributi non sono stati deliberati per la prima volta dal 1990, anno di entrata in vigore della Legge regionale del 1989 che prevede la possibilità per i Comuni di utilizzare parte dei proventi degli oneri di urbanizzazione per garantire contributi per la manutenzione dei luoghi di culto di tutte le confessioni».

Oratori. Anche il mondo degli Oratori piemontesi patisce la mancata erogazione dei contributi previsti dalla legge regionale 26/2002. Come denunciato su La Voce e il Tempo del 24 febbraio sono passati 8 mesi da quando la Regione Piemonte, li sbloccò dopo una fase di stallo. Ad oggi nelle casse degli oratori che hanno presentato i progetti lo scorso settembre non è arrivato ancora un centesimo.

Con delibera pubblicata il 19 luglio scorso la Giunta Chiamparino riattivò il fondo stanziando per un anno e mezzo, dal 1 gennaio 2018 al 30 giugno 2019, un totale di 750 mila euro, di cui 622.557,15 euro destinati agli oratori delle diocesi piemontesi. L’acconto previsto entro il 31 dicembre 2018 non è stato erogato e i responsabili degli oratori e della Pastorale giovanile hanno protestato. «L’erogazione dei fondi è bloccata dall’Ufficio Ragioneria», aveva risposto l’assessore alle politiche sociali Augusto Ferrari incontrando don Luca Ramello, delegato regionale per la Pastorale giovanile, e don Stefano Votta, presidente della Noi Torino, promettendo lo sblocco in tempi rapidi. Che ad oggi non si vede.

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