Quarant’anni fa l’elezione di Wojtyla, “il Papa dei primati”

16 ottobre 1978 – Giovanni Paolo II è il primo Papa polacco. Eletto a 58 anni è il primo Papa che entra nelle chiese protestanti, nella sinagoga di Roma dove proclama gli ebrei «nostri fratelli maggiori nella fede», nella moschea di Damasco; il primo a celebrare Messa nel Cenacolo, ad andare al Monte Sinai, al «Museo dell’Olocausto» e al «Muro del pianto» a Gerusalemme; il primo a visitare i Paesi dell’ex cortina di ferro, della Riforma protestante, quelli ortodossi e quelli islamici

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Karol Joseph Wojtyla, Papa dei primati. Eletto quarant’anni fa, il 16 ottobre 1978 e spirato alle 21,37 di sabato 2 aprile 2005, Giovanni Paolo II «Magno» è il terzo Vescovo di Roma per durata con 26 anni, 5 mesi e 2 giorni, dopo San Pietro con 34-37 anni e Pio IX con 31 anni, 7 mesi e 21 giorni. È il primo Papa polacco, nato in un Paese comunista; il primo che ha recitato in teatro, ha lavorato in una cava di pietra e in una fabbrica, ha praticato numerosi sport. Fu il più giovane vescovo della Chiesa nominato da Pio XII nel 1958 a 38 anni. Eletto a 58, è il primo Papa che entra nelle chiese protestanti, nella sinagoga di Roma dove proclama gli ebrei «nostri fratelli maggiori nella fede», nella moschea di Damasco. Il primo a celebrare Messa nel Cenacolo, ad andare al Monte Sinai, al «Museo dell’Olocausto» e al «Muro del pianto» a Gerusalemme. Il primo a visitare i Paesi dell’ex cortina di ferro, della Riforma protestante, quelli ortodossi e quelli islamici.

SINODI – Da vescovo partecipa a tutto il Concilio (1962-65). Partecipa a 20 Sinodi dei vescovi (1967-2001; quelli indetti da Paolo VI nel 1967, 1969, 1971, 1974 (relatore su «L’evangelizzazione nel mondo moderno») e 1977. Da Papa presiede 15 Sinodi e scrive le relative esortazioni apostoliche postsinodali: 1980 Paesi Bassi e «Famiglia cristiana»; 1983 «Penitenza e riconciliazione»; 1985 «Per celebrare il XX del Concilio Vaticano II»; 1987 «Vocazione e missione dei laici»; 1990 «Formazione dei sacerdoti»; 1991 primo per l’Europa; 1994 per l’Africa e «Vita consacrata»; 1995 per il Libano; 1997 per l’America; 1998 per l’Asia e per l’Oceania; 1999 secondo per l’Europa e «Vescovo servitore del Vangelo». Ha indetto quello su «L’Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa»(2005) presieduto dal successore Benedetto XVI.

MAGISTERO – Scrive 14 encicliche; 15 esortazioni apostoliche; 11 costituzioni apostoliche; 45 lettere apostoliche; 30 motu proprio. Scrive la «Carta dei diritti della famiglia» (1983); la «Lettera ai bambini» (1994), la «Lettera alle donne» (1995) e la «Lettera agli anziani» (1999). Primo Papa scrive un’enciclica in difesa della vita e un’enciclica sull’ecumenismo. Poi migliaia di messaggi e lettere; allocuzioni, omelie e discorsi per 18 milioni di parole. Il suo insegnamento occupa 100 mila pagine; dei suoi libri sono vendute 20 milioni di copie; su di lui ogni anno sono scritti 200 libri per un totale di 5.200.

EVENTI ECCLESIALI – Indice due Anni Santi: straordinario per i 1950 anni della Redenzione (1983-84) e Grande Giubileo (2000-01), poi l’Anno mariano (1987-88), l’Anno del rosario (2002-03), l’Anno dell’Eucaristia (2004-2005). Promulga il nuovo Codice di diritto canonico per la Chiesa latina (1983) e le Chiese orientali (1990), e il «Catechismo della Chiesa cattolica» (1992) «Compendio della dottrina sociale della Chiesa» (2004) e il «Compendio del catechismo della Chiesa cattolica» (2005). Indice 9 Concistori per la creazione di 232 cardinali e presiede 6 riunioni plenarie del Collegio cardinalizio. Nomina 3.634 vescovi, due terzi dell’episcopato. Chiede perdono un centinaio di volte per le colpe degli uomini di Chiesa e dei cristiani.

CURIA ROMANA – Istituisce 3 Pontifici Consigli (Famiglia 1981, Cultura 1982, Salute); 2 Pontificie Accademie (Scienze sociali 1994, Vita1994); 3 Giornate mondiali (Giovani, Malati, Religiosi ); Incontri mondiali della famiglia. Pubblica i bilanci della Santa Sede.

PACE, GUERRA, DIRITTI UMANI – Ad Assisi presiede tre incontri interconfessionali e intereligiosi per la pace nel mondo (27 ottobre 1986), in Europa e specie nei Balcani (9 gennaio 1993), in Medio Oriente (24 gennaio 2002). Accetta la richiesta di Argentina e Cile per una mediazione sul canale di Beagle che va a buon fine; tenta la pacificazione tra Gran Bretagna e Argentina nella guerra per le Falkland-Malvinas (1982). Condanna tutte le guerre, guerriglie, genocidi, terrorismo, violenza, mafia, pena di morte, distruzione del creato. Difende i diritti dell’uomo e combatte l’idea che Dio «benedica» o «approvi» guerra e violenza. Stabilisce relazioni diplomatiche con100 Paesi, tra cui Stati Uniti, Messico, Unione Sovietica (poi Russia), Sudafrica, Libia, Israele, Autorità palestinese ed ex comunisti.

FOLLE – Alle 1.165 udienze generali del mercoledì partecipano 17 milioni e 669.800 le persone; 15 milioni alle udienze speciali e private, alle celebrazioni liturgiche in Vaticano e nelle visite alle parrocchie di Roma; 6 milioni all’«Angelus» (o «Regina coeli»); 5 milioni all’Anno Santo del 1983-84 e oltre 8 milioni al Grande Giubileo. Poi milioni agli incontri e alle celebrazioni dei viaggi internazionali e in Italia. Il primato a Manila nel gennaio 1995, 5 milioni di filippini alla Giornata mondiale della gioventù. È l’uomo più «visto», a prescindere dalle riprese tv.

VIAGGI Italia (esclusa Roma): 146; presenze in località 307; località visitate 259; discorsi 906; durata 278 giorni, 23 ore e 35 minuti; chilometri 84.998. Mondo: 104 viaggi; nazioni visitate 129; località 715; discorsi 2.382; durata 543 giorni e 55 minuti; chilometri 1 milione e 162.615.Incontra 1.475 capi di Stato e di Governo.

COME UN PARROCO – Amministra tutti i Sacramenti. Oltre alle Messe, celebra 1.378 battesimi, 1.595 cresime , 77 matrimoni, 300 confessioni, 274 unzioni degli infermi. Consacra 321 vescovi e ordina 2.156 preti. I battesimi nella Cappella Sistina, in San Pietro, Ghana, Giappone, Nigeria, Gran Bretagna, Corea, Lituania, Francia, Forlì e a Nomadelfia (Grosseto). Cresime a Cologno Monzese, Anzio, Torino. Al Venerdì Santo scende in San Pietro a confessare.

SANTI E BEATI – Proclama 483 santi e 1.345 beati. Tra gli altri Madre Teresa di Calcutta, Massimiliano Kolbe, Edith Stein, Callisto Caravario (cuorgnatese), Giovanni XXIII, Pio da Pietrelcina, Josemaria Escrivà de Balaguer, l’indio Juan Diego Cuauhtlatoatzin, l’ex schiava Giuseppina Bakhita, Luigi Orione, Giacomo Alberione, Giuseppe Moscati, i coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, Pier Giorgio Frassati, Gianna Beretta Molla.

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