Sabato Santo tutto il mondo con gli occhi alla Sindone

GUARDA IL VIDEO DELLA DIRETTA – Sabato Santo, 11 aprile, alle 17 l’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia ha guidato dalla Cattedrale di Torino una liturgia di preghiera davanti alla Sindone trasmessa sia in diretta televisiva, su RaiTre e Tv2000, sia sui social – OMELIA DELL’ARCIVESCOVO – FOTOGALLERY

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Foto Andrea Pellegrini - La Voce e il Tempo

Sabato Santo, 11 aprile, alle 17 l’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia ha guidato dalla Cattedrale di Torino una liturgia di preghiera davanti alla Sindone trasmessa in mondovisione sia in diretta televisiva, su RaiTre e Tv2000, sia sui social dalla pagina Facebook “Sindone 2020”

Foto Andrea Pellegrini – La Voce e il Tempo

“Più forte è l’amore”, un miliardo di occhi sulla Sindone

a cura di Marco Bonatti

«Eppure quel Volto della Sindone comunica una grande pace; questo Corpo torturato esprime una sovrana maestà. È come se lasciasse trasparire un’energia contenuta, ma potente, è come se ci dicesse: abbi fiducia, non perdere la speranza; la forza dell’amore di Dio, la potenza del Risorto vince ogni avversità e persino la morte…». L’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia ha guidato nel pomeriggio del Sabato Santo a preghiera straordinaria di fronte alla Sindone nella Cattedrale di Torino. La funzione è stata tramessa in diretta tv in tutto il mondo, dal segnale Rai e da TV2000, rilanciato dal Centro Televisivo Vaticano. Si è calcolato che gli spettatori potenziali delle reti collegato superavano il miliardo di persone. Moltissimi accessi anche alla speciale pagina Facebook «Sindone 2020», dove l’avvenimento è stato trasmesso per il mondo social. Nella mattinata di sabato la sede centrale di Facebook, in California, ha stabilito un potenziamento della pagina in vista della quantità di accessi che poi si è riscontrata.

Questa è la prima diretta televisiva mondiale per un’ostensione della Sindone (ci sono stati precedenti nel 1973 e nel 2013, ma con strutture non paragonabili); ed è, ancor più, la prima a sbarcare sui social. I primi risultati, del tutto provvisori a diretta appena conclusa, parlano di circa 200 mila connessioni per la diretta in italiano e circa 100 mila in inglese. E quasi 20 mila visualizzazioni della diretta su Youtube. Queste cifre riguardano solo la pagina «originale» da cui partiva il segnale, nessuno è in grado di sommare le connessioni delle altre reti in tutto il mondo.

La preghiera è stata decisa e realizzata in pochissimi giorni, partendo dalla grande quantità di richieste «dal basso» ricevute dall’arcivescovo (ma anche dal sindaco di Torino, dal presidente della Regione: Chiara Appendino e Alberto Cirio hanno voluto essere presenti, insieme al presidente del Consiglio regionale Allasia: a rappresentare quel «popolo» che in Duomo non poteva esserci). Gente che chiedeva di mostrare la Sindone, in un momento di preghiera che fosse di conforto nel tempo difficilissimo che tutti stiamo attraversando. Una domanda che non chiede «miracoli» ma, prima di tutto, la forza della speranza. Su questo l’arcivescovo Nosiglia ha insistito decisamente, nella meditazione al centro della preghiera: «In questi tempi travagliati e complessi molti anche credenti non hanno più occhi per vedere e riconoscere accanto a sé il Signore, fonte prima di speranza e di forza per affrontare serenamente e con coraggio la situazione di epidemia che semina morte e tante preoccupazioni nelle persone riscontrate positive al coronavirus. La Sindone ci aiuta ad andare oltre il proprio travagliato vissuto e a scoprire che c’è in essa un messaggio di morte e di vita strettamente congiunte nella vicenda storica di Cristo e della sua passione: e questo apre il cuore, la mente e la parte più intima e profonda di ciascuno alla fede e alla speranza».

Ma a «parlare», nella preghiera dal Duomo, erano anche le immagini: il sipario che si è aperto sulla teca quando l’arcivescovo è arrivato di fronte alla cappella. Il silenzio commosso di mons. Nosiglia quando è salito vicino alla teca, e ha appoggiato con delicatezza la mano sulla teca. E poi il «segno» di una donna che ha riempito un’ampolla di olio, come la Maddalena del Vangelo… Immagini che resteranno a lungo negli occhi di tutti, a ricordare il motto di questa preghiera straordinaria: «Più forte è l’amore».

Il logo

«Più forte è l’amore» è il tema scelto dal Custode mons. Nosiglia per la preghiera straordinaria davanti alla Sindone. È stato tradotto nel segno grafico che riproduciamo qui sotto e che si pone in continuità con le ostensioni del 2015 e del 2018, pensato per essere adattato alle pagine social che ne hanno trasmesso la diretta. Sottolineare la «forza dell’amore» è anche la volontà di aprire a quella speranza cui tutti siamo chiamati, all’esperienza della «risurrezione» che è il cuore della Pasqua.

Pagina Facebook e diretta social

Il logo compare sulla pagina Facebook «Sindone 2020», che continua il cammino della precedente «Sindone 2015».

https://www.facebook.com/sindone2020

Questa pagina è stata anche il centro di tutte le attività della diretta social che è andata in rete a partire dalle 16.30 per terminare alle 18.30. Nel corso della diretta, a cura dell’Ufficio di Pastorale giovanile della diocesi, sono state proposte testimonianze, riflessioni, esperienze che hanno collegato la Sindone ai tempi difficili che in tutto il mondo stiamo vivendo. La diffusione della diretta social è stata realizzata e amplificata grazie al supporto di Facebook Italia che, per l’evento, ha messo a disposizione un proprio team dedicato. Per quanto riguarda il Telo è stata vissuta anche guardando al prossimo incontro europeo della Comunità ecumenica di Taizé che si dovrebbe tenere a Torino dal 28 dicembre 2020, alla cui preparazione sono impegnate tutte le realtà della pastorale giovanile torinese.

La diretta è andata in cross-posting anche sulle seguenti pagine Facebook:

https://www.facebook.com/diocesitorino

https://www.facebook.com/vocetempo 

https://www.facebook.com/upgtorino

https://www.facebook.com/regione.piemonte.official

https://www.facebook.com/cittaditorino

È attivo anche il canale Twitter

https://www.twitter.com/Sindone2020

Diretta tv

La preghiera straordinaria davanti alla Sindone è stata trasmessa in diretta su RaiTre nazionale dalle 16,55 alle 17,30, e contemporaneamente è andata in onda su TV2000. Il segnale è stato rilanciato in tutto il mondo grazie al collegamento con il Centro Televisivo Vaticano – Vatican Media che ha provveduto a distribuirlo via satellite a tutte le emittenti cattoliche italiane ed estere, in Europa, negli Stati Uniti, in Brasile e nell’Africa subsahariana. Tramite la distribuzione su Telepace il segnale è stato rilanciato in Nord Africa, Medio Oriente sul canale Sky 515 HD e Australia e ancora sul canale 815 TVSAT.

Diretta web e social media su vaticanews.va e chiesacattolica.it

La trasmissione è stata rilanciata anche attraverso i siti di comunicazione della Santa Sede (www.vaticanews.va).Anche il quotidiano «Avvenire» e il sito della Chiesa italiana (www.chiesacattolica.it) sono stati coinvolti per offrire al maggior numero possibile di persone il servizio delle dirette tv e social.

Il sito dell’Ansa ha offerto ugualmente il servizio in diretta sulla propria home page. Numerose emittenti del territorio torinese e piemontese hanno ripreso il segnale partendo dal canale Youtube ufficiale della Sindone youtube.com/c/Sindone2020

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