Rowing Regatta sul Po, l’Università batte il Politecnico

Canottaggio – Successo per l’Università degli Studi di Torino alla XXIII edizione della Rowing Regatta. La sfida a remi ormai celebre tra gli equipaggi dei due Atenei, ha visto il trionfo di UniTo sul Politecnico. GALLERY

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XXIII edizione della Rowing Regatta - le premiazioni

Successo per l’Università degli Studi di Torino alla XXIII edizione della Rowing Regatta. La sfida a remi ormai celebre tra gli equipaggi dei due Atenei, ha visto il trionfo di UniTo sul Politecnico di Torino, portando così l’Albo d’Oro della manifestazione sul punteggio di 13 a 10, a vantaggio dell’Università. Anche la gara femminile ha visto l’equipaggio di UniTo avere la meglio su PoliTo.

La grande festa remiera ha preso il via alle 16 presso il Rettorato con la consegna del kit “Tifa il tuo Team” agli studenti italiani e stranieri che ha colorato di magliette verdi e granata il rettorato e le vie di Torino nella sfilata sino al Po accompagnata dalle percussioni dell’Orchestra Terra Madre. Alle 18.00 hanno poi preso il via le sfide sul fiume Po: prima quella femminile nel 4 di coppia che ha visto la vittoria di UniTo per due manches a una e poi quella nell’8+ maschile, con il successo sempre di UniTo per due manches a zero.

Entusiasmo nelle parole del Presidente CUS Torino Riccardo D’Elicio: «Una manifestazione che crea sempre tanta risonanza ed entusiasmo attorno a sé e che quest’anno è stata impreziosita dalla presenza di tantissimi studenti stranieri universitari di entrambi gli Atenei. Il livello tecnico degli equipaggi è stato molto alto e questa manifestazione, ormai storica per la nostra città, impreziosisce sempre più il canottaggio piemontese e nazionale, qualificando lo sport universitario». Un ottimo inizio per Stefano Geuna, neo rettore dell’Università di Torino, alla sua prima uscita pubblica: «Dobbiamo lavorare per una vera e propria politica per lo sport universitario, in sinergia con il Cus e il Politecnico. Sono convinto che chi pratica sport, anche ad alti livelli, non debba essere costretto a escludere la formazione universitaria dai propri orizzonti».

Don Luca Peyron, insieme ad Andrea Masino e Maria Chiara Crimella che hanno accompagnato in musica la liturgia, ha benedetto le imbarcazioni in rettorato prima della partenza: «Questi giovani sono una vera benedizione per la città e non solo» ha commentato.

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