Al Santo Volto si apre l’Assemblea sulle vocazioni

Torino – Sabato 26 maggio si apre la prima sessione dell’Assemblea della Chiesa torinese con al centro il tema del discernimento vocazionale. Apre i lavori l’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia, seguono gli interventi di don Luca Ramello, don Alessandro Marino e il confronto nei tavoli di lavoro su 4 aree

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È il momento del confronto, del dialogo, della riflessione «dal basso». È lo stile della prima sessione dell’Assemblea diocesana che si apre sabato mattina al Santo Volto sul tema del discernimento vocazionale. Una assemblea che affronta un tema  oggetto anche del Sinodo dei Vescovi di ottobre: il discernimento vocazionale. Un tema che ancora  Francesco ha riproposto  aprendo lunedì 21  pomeriggio l’Assemblea generale della Cei  e parlando di «emorragia delle vocazioni» (servizio a pag 3). Un argomento «caldo dunque» che l’Assemblea si appresta ad affrontare dopo un primo percorso di avvicinamento in questi ultimi due mesi a partire da schede e domande di riflessione diffuse su queste pagine, sul sito della diocesi (dove restano ancora consultabili), a disposizione di parrocchie, associazioni, gruppi che a vario titolo si occupano di giovani, di formazione alla fede. Un tema in continuità con il cammino affrontato a partire dal Sinodo diocesano dei giovani avviato nei 2012 e ancora ripreso nella Lettera pastorale dello scorso anno «Maestro dove abiti?». Un tema simbolo di una Chiesa in cammino che si interpella e si confronta a partire dal desiderio di far cogliere ai giovani il senso del loro esserne parte, le potenzialità, le sfide, di quei sogni che possono contribuire a trasformare il mondo. Ecco dunque che l’Assemblea intitolata «Dammi un cuore che ascolta» – richiamando la richiesta che Salomone rivolge a Dio –  si aprirà alle 9 con un primo intervento di don Luca Ramello, direttore della pastorale giovanile che riprenderà il cammino compiuto negli anni. Poi il saluto dell’Arcivescovo e l’introduzione al  lavoro sul tema vocazionale a cura di don Alessandro Marino direttore del Centro diocesano vocazioni e della Comunità propedeutica. Un lavoro a gruppi per tutti i partecipanti – sacerdoti,  diaconi, religiosi, coppie di sposi, catechisti, volontari nell’ambito della carità e dei gruppi missionari, i insegnanti di religione, membri delle comunità etniche  – articolato su 4 aree di confronto volte a far emergere la concezione di vocazione nel contesto attuale, problematiche e risorse per l’accompagnamento, il ruolo della pastorale vocazionale stesso nei cammini delle comunità, la generatività alla fede nelle famiglie, nei gruppi… Ambiti stimolanti che i tavoli di lavoro affronteranno e i cui sviluppi saranno poi riportati all’apertura della seconda sessione, sempre al Santo Volto, venerdì 8 giugno a partire dalle 18.30.

Un secondo appuntamento nel corso del quale interverrà mons. Nico Dal Molin docente nell’istituto teologico del Seminario Vescovile di Vicenza e Consulente psicologico per il Seminario stesso. Sono poi ancora previsti momenti di dialogo in assemblea e la conclusione a cura dell’Arcivescovo.

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