Suicidio assistito, dibattito lunedì 14 ottobre alla Consolata

Torino – I dibattiti che il Santuario della Consolata organizza ogni secondo lunedì del mese in collaborazione con «La Voce e il Tempo» riprendono lunedì 14 ottobre alle 21, in Santuario, con un tema di massima attualità: «Eutanasia e suicidio assistito, tutte le ombre». Ne discuteranno don Carmine Arice, padre generale del Cottolengo, e Pier Paolo Donadio, anestesista rianimatore

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I dibatti serali che il Santuario della Consolata organizza ogni secondo lunedì del mese in collaborazione con «La Voce e il Tempo» riprenderanno lunedì 14 ottobre alle 21, in Santuario, con un tema di massima attualità: «Eutanasia e suicidio assistito, tutte le ombre». Le lobby a sostegno dell’eutanasia stanno diffondendosi in Italia: ne discuteranno con il pubblico don Carmine Arice (padre generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza – Cottolengo) e Pier Paolo Donadio, anestesista rianimatore.

Il ciclo di incontri pubblici proseguirà lunedì 11 novembre, sempre alle 21, con una serata di riflessione a trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino (9 novembre 1989): il notista del quotidiano «Avvenire» Luigi Geninazzi, che era corrispondente da Berlino negli anni del  crollo dell’impero sovietico, rievocherà il crollo del muro e le vicende che seguirono, interrogandosi sullo stato di salute dell’attuale Europa.

Il terzo appuntamento prima di Natale è fissato per la sera di lunedì 9 dicembre alle 21, interverrà il presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick. Titolo del dibattito: «Gerusalemme città di Dio e dell’uomo, della pace e della guerra».

I Lunedì della Consolata sono a ingresso libero e sono sempre molto frequentati, moderati da giornalisti de «La Voce e Il Tempo». Le serate si dividono in due momenti: l’intervista al relatore e il dialogo con il pubblico.

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