Tornano i fondi agli Oratori: al via la presentazione dei progetti

Entro il 3 settembre – La Regione Piemonte ha approvato la delibera che stanzia 750 mila euro per le attività degli oratori piemontesi relative al 2018 e al primo semestre 2019. Pubblichiamo tutte le indicazioni per la presentazione dei progetti: saranno privilegiati quelli coinvolti nei quartieri e territori segnati dall’emergenza a contrasto dell’emarginazione sociale

182

La Regione Piemonte, con la delibera della Giunta n. 24-7212 pubblicata il 19 luglio, ha approvato i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti al sostegno delle attività di oratorio svolte dagli enti di culto nel 2018 e nel primo semestre 2019. 

La delibera fa seguito all’impegno dell’assessore Augusto Ferrari che, dopo l’inchiesta de La Voce e il Tempo sul taglio dei contributi pubblici agli oratori piemontesi del 12 giugno scorso, rispondendo ad un’interrogazione dei consiglieri Conticelli e Valle stanziò 500 mila euro per il 2018 e 250 mila euro per il primo semestre 2019, in totale 750 mila euro.

Nelle casse degli oratori – lo ricordiamo – non arriva un centesimo dalla Regione da tempo. I contributi, infatti, erano bloccati dall’anno pastorale 2014-2015. Gli ultimi fondi versati riguardano, infatti, il saldo dei progetti relativi al 2014-2015.

La legge, dopo uno stallo, fu rifinanziata per l’anno 2016-2017 con uno stanziamento di  333 mila euro, ovvero un terzo dei contributi erogati in passato. Ora la Giunta per il 2018-2019 si è impegnata da subito a ripristinare e incrementare i fondi in base alla legge che nel 2002 stanziò 1 milione di euro per ogni anno.

La presentazione dei progetti da parte degli oratori dovrà avvenire entro lunedì 3 settembre in base alle indicazioni fornite da don Luca Ramello, referente della Pastorale giovanile regionale, e don Stefano Votta, presidente dell’associazione Oratori Noi Torino, che riportiamo di seguito.

COMUNICAZIONI SUL FINANZIAMENTO L.R. ORATORI 26/2002

Con la Deliberazione della Giunta Regionale 13 luglio 2018, n. 24-7212,pubblicata sul B.U. il 19-7-18, sono stati approvati i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti per il sostegno alle attività di tipo oratoriale svolte dagli Enti di Culto nel periodo dal 1-1-2018 al 30-6-2019. 

E’ stato stabilito il finanziamento di euro 500.000 per le attività svolte nel 2018 e di euro 250.000 per le attività svolte nei primi 6 mesi del 2019.

Poiché le risorse economiche sono limitate – per la Diocesi di Torino la quota è di euro 222.450 – è stata richiesta la redazione di un progetto per ognuna delle 17 Diocesi Piemontesi in cui confluiscono i progetti delle singole realtà parrocchiali o di Unità Pastorali. 

Dovranno dunque essere privilegiati i progetti a livello di Unità Pastorale o di Oratori particolarmente coinvolti sul territorio, nella prevenzione e nel contrasto di emarginazione sociale, di disagio e di promozione di relazioni interculturali, in cui si stanno sperimentando forme di sostegno alle fasce più deboli, forme di inclusione sociale, in aree particolarmente a rischio devianza minorile.

CRITERI E MODALITÀ

Ogni Unità Pastorale o Oratorio potrà presentare istanza di accesso ai finanziamenti, indicando le progettualità già realizzate e/o che si intendono realizzare per il raggiungimento delle finalità della L.R. n. 26/2002. Data la ristrettezza dei tempi, non si utilizzerà la consueta piattaforma ma si dovrà compilare il modello word scaricabile qui, che consente una stesura in autonomia. Completato il progetto, il documento firmato dal responsabile e dai referenti del progetto stesso, dovrà essere inviato in formato pdf all’Ufficio di Pastorale Giovanile via email agli indirizzi giovani@diocesi.torino.itprogetti2018@upgtorino.it e consegnato in originale in Curia, presso l’Ufficio di Pastorale Giovanile, dal 29 agosto al 3 settembre 2018.

La documentazione relativa alla rendicontazione dei progetti dovrà poi pervenire entro il 1/10/2019.Larendicontazione dovrà essere accompagnata da una dettagliata relazione sulle attività svolte nel periodo 1.1.2018 – 30.6.2019 e da una dichiarazione sostitutiva attestante l’utilizzo dell’importo globale assegnato, a firma del legale rappresentante dell’Ente.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI AMMESSI AI FINANZIAMENTI

I progetti presentati dovranno proporre interventi già realizzati e/o che si intendono realizzare che aiutino le comunità di riferimento (minori, adolescenti, gioventù e loro familiari) a comprendere e supportare le persone che vivono situazioni di fragilità, indicando necessariamente:

  • contesto di riferimento sul quale si intende intervenire;
  • descrizione degli interventi che si intendono attuare, i risultati attesi e con quali indicatori siintendono misurare;
  • arco temporale e ambito territoriale di riferimento;
  • descrizione e quantificazione dei destinatari;
  • piano economico che attesti per le voci di spesa aggregate, l’impegno ad utilizzare l’intera quota assegnata;
  • collaborazioni attivate con altri soggetti pubblici e privati operanti nel welfare piemontese,ovvero il potenziamento di quelle esistenti.

 don Luca RAMELLO  – don Stefano VOTTA

ALLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome

sedici + due =