Università e spiritualità, per gli studenti ecco il concorso

Call4Pom – L’Università degli Studi torinese ha lanciato un contest multimediale per studenti e laureati nell’ambito di un progetto di ricerca sulla dimensione della spiritualità nell’umano portato avanti dall’ateneo con il contributo della Fondazione Crt. I risultati saranno resi noti nel corso di un convegno a settembre

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Gli studenti dell’Università di Torino «fotografano» la loro idea di spiritualità.

Si tratta di «Call4Pom», un concorso indetto dall’Università degli Studi torinese nell’ambito di un progetto di ricerca sulla dimensione della spiritualità nell’umano portato avanti dall’ateneo con il contributo della Fondazione Crt.

«Nei primi mesi del 2018», spiega Ilaria Zuanazzi, docente di Diritto Canonico e Diritto Ecclesiastico del dipartimento di Giurisprudenza, «abbiamo sottoposto un questionario sulla spiritualità a tutti gli studenti».

I risultati verranno resi noti nel corso di un convegno, promosso dai Centri di ricerca Peterson e Craft dell’ateneo torinese, che si terrà il 27 settembre dalle 9 alle 13 nell’Aula Magna del Campus Einaudi (lungo Dora Siena 100) sul tema «Università e spiritualità».

«Per sensibilizzare ancora di più i giovani universitari sulla dimensione della spiritualità», prosegue la Zuanazzi, «che traspare in tutte le credenze religiose e non religiose ed è costitutiva dell’umano, abbiamo dunque lanciato anche un concorso multimediale. Le opere più significative saranno proiettate nel corso del convegno del 27 settembre».

Il concorso è rivolto agli studenti (in regola con il pagamento delle tasse universitarie) e ai laureati di Unito che potranno partecipare realizzando delle «Pom» (Piccole opere multimediali), ovvero dei video di massimo 3 minuti realizzati attraverso il montaggio di interviste, fotografie, video, audio, disegni e animazioni, «dedicati», spiega la professoressa Zuanazzi, «su come gli studenti percepiscono la spiritualità oggi nel mondo giovanile, in particolare saranno particolarmente apprezzate le opere che propongano la spiritualità catturata nel quotidiano o scovata negli angoli nascosti e nei momenti imprevisti della vita».

È possibile partecipare al contest a titolo individuale o in gruppi, è consentito presentare fino ad un massimo di tre opere. Se si decide di aderire come gruppo è sufficiente che almeno uno dei componenti sia iscritto o laureato presso Unito.

Per iscriversi è necessario compilare l’apposito form sul sito https://crafttorino.wordpress.com/call-for-pom/ dove sono disponibili tutte le informazioni per la partecipazione al contest. Tutto il materiale va inviato entro il 10 settembre all’indirizzo di posta elettronica call4pom@unito.it.

«Un cristiano», commenta don Luca Peyron, direttore della Pastorale universitaria della diocesi, «è colui che ha visto ed ha creduto, è bello dunque pensare di poter far vedere a sua volta la propria dimensione spirituale con un’opera che racconti l’invisibile. L’Università di Torino con questa iniziativa si dimostra certamente università aperta ad esperienze diverse, un ottimo progetto».

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